Solidarietà alla Cooperativa "Ottavia" di Marigliano
ed al suo Presidente, Antonio D'Amore di recente eletto Referente provinciale di Libera per la Provincia di Napoli.
Siamo indignati e preoccupati per la vile aggressione subita dalla Cooperativa Ottavia di Marigliano, impegnata generosamente in attività di recupero di rifiuti riciclabili e nella commercializzazione di prodotti provenienti dai terreni confiscati alla camorra. Incendiato nella notte tra venerdì 24 e sabato 25 il camioncino utilizzato dalla Onlus, fondamentale per l’attività dei soci. Ringraziamo le Forze dell’Ordine ed in particolare l’Arma dei Carabinieri prontamente intervenuta. Aspettiamo l’evolversi dell’indagine, ma non possiamo non mostrare preoccupazione per i tanti fenomeni aggressivi, sviluppatisi sia pure con modalità e tempi diversi, che potrebbero celare una natura intimidatoria, alla quale risponderemo
con la forza della solidarietà e della mobilitazione, che Libera può garantire a livello territoriale, sia sul piano associativo che su quello istituzionale.
Proprio qualche giorno fa, infatti, si è verificato anche il tentativo di manomissione della porta dello Sportello anticamorra di Scampìa, gestito da Ciro Corona. In quel caso indagano le forze di Polizia. Episodi certamente isolati e differenti, per natura e metodo, ma che allertano tutta la nostra organizzazione.
Ringraziamo intanto le associazioni, le organizzazioni e le singole persone che hanno lanciato una campagna di sottoscrizione pubblica per sopperire al danno della Cooperativa Ottavia e rinnoviamo la nostra forte solidarietà al referente provinciale di Libera, Antonio D’Amore.
Geppino Fiorenza e don Tonino Palmese
referenti regionali di Libera per la Campania

