La Carovana fa tappa in Campania

Carovana Antimafie in Campania: il programma
15, 16 e 17 Aprile
Il 30 marzo la Carovana internazionale antimafie, promossa da Arci, Libera e Avviso Pubblico, Cgil, Cisl, Uil e La Ligue de Enseignement, è ripartita per il suo sedicesimo viaggio. La Carovana è partita simbolicamente da Tunisi, dal paese cioè che ha dato l’avvio al complesso percorso delle primavere arabe . Il 30 pomeriggio i due furgoni della Carovana si sono imbarcati che li ha portati in Sicilia e da lì nelle altre regioni italiane e nel sud della Francia. Saranno circa 120 tappe di un viaggio che durerà 79 giorni e che si concluderà il 6 giugno con eventi a Milano, e in contemporanea Firenze e Roma, per ricordare le stragi di mafia avvenute in quelle città 20 anni fa. La Carovana farà tappa in Campania dal 15 al 17 aprile.
La Carovana Internazionale Antimafie 2013 in Campania

La Carovana Internazionale Antimafie arriva in Campania. Ecco le tappe:
16/04 Mattina 9.30 a Baronissi; 10.30 Pagani "partita della memoria" allo Stadio Comunale Marcello Torre (Squadra familiari delle vittime - Magistrati/forze dell'ordine)
17/04 Mondragone ore 11,00, accoglienza "istituzionale"; ore 11,30 Liceo Scientifico "Stefanelli". Pranzo veloce da NCO a San Cipriano d'Aversa, poi alle 15,00 al Cimitero di Villa Literno per un omaggio alla tomba di Jerry Masslo. Alle 16,,30 passaggio all'azienda confiscata Beton di Vitulazio. Dalle 19,00 in poi la Carovana stazionerà a Piazza Dante a Caserta, con la mostra, la raccolta firme sulla proposta di legge CGIL, musica ed animazione.
Convegno di Studi e riflessione
L'economia locale tra finanziamenti pubblici e strumenti di contrasto alle infiltrazioni camorristiche

In occasione degli ingenti finanziamenti pubblici che interessano l'area dei comuni flegrei (il comprensorio di Pozzuoli, Bacoli, Quarto e Monte di Procida) il neo nascente coordinamento di Libera nei Campi Flegrei promuove una giornata di riflessione sui temi dell'economia, dell'investimento della spesa pubblica e dei modelli alternativi di sviluppo che non possono non tenere conto del passaggio da una economia industrializzata ad una economia alternativa che operi nel segno dello sviluppo e della riqualificazione dei Campi Flegrei.
16, 19, 21 e 25 le date della corresponsabilità
Dal 16 al 25 iniziative su tutto il territorio campano e nazionale in occasione della XVIII Giornata Nazionale della memoria e dell'impegno in ricordo di tutte le vittime innocenti della criminalità. Il 16 a Firenze, per la marcia nazionale; il 19 marzo a Casal di Principe in memoria di Don Peppe Diana ed il 21 in ogni scuola e piazza della nostra regione per l'iniziativa "Stesso giorno, stessa ora". Il 25 Marzo, poi ASSEMBLEA REGIONALE DI LIBERA IN CAMPANIA nella quale interverranno i referenti provinciali e l'elezione degli organi collegiali della Direzione regionale. Alle ore 19.00 poi presentazione del testo "Patì sotto il peso delle mafie" di Don Tonino Palmese


19 marzo 2013, Tutti a Casal di Princiepe
19 marzo 2013 TUTTI A CASAL DI PRINCIPE…
NELLE TERRE DI DON PEPPE DIANA I GIOVANI SI RACCONTANO
Per non commettere gli errori del passato abbiamo bisogno di memoria ma anche di capire come migliorare il territorio. A Casal di Principe, il prossimo 19 marzo I GIOVANI SI RACCONTANO per dirci quale è il loro impegno e per richiamarci alla responsabilità di contribuire al cambiamento. Il 19 marzo, nel giorno della memoria di don Giuseppe Diana, ucciso dalla camorra il 19 marzo del 1994 a Casal di principe, saranno ricordate tutte le vittime innocenti della criminalità organizzata. Con una “passeggiata”, che attraverserà una parte di Casal di Principe, sarà sottolineata l’importanza di continuare a costruire le “Terre di Don Peppe Diana”. Con la riflessione comune e partecipata, che avrà luogo nella chiesa San Nicola di Bari, le voci dei giovani, delle autorità civili e militari, dei volontari e dei cittadini parleranno del bisogno di libertà, di bellezza, di eticità e di voglia di normalità. I giovani racconteranno nelle modalità che essi stessi sceglieranno, teatro, musica, poesia, discorso o simulazione, quel che desiderano poter realizzare. Per l’occasione sarà presentato un nuovo video sulla figura di don Diana realizzato dal giornalista Raffaele Sardo. La presenza oltre che un diritto rappresenta un dovere. Noi ci saremo, Vi aspettiamo!
Pasquale Campanello, verità e giustizia
Pasquale Campanello, per chi lo conosceva bene, era una persona onesta, un servitore dello Stato, un servitore di tutti noi. Era un Sovrintendente Capo del Corpo di Polizia Penitenziaria in servizio presso la Casa Circondariale di Poggioreale. Poco più che trentenne, si trovò ad operare nel braccio Venezia, padiglione di massima sicurezza di quel carcere che, a seguito delle importanti operazioni giudiziarie di quei primi anni ’90, cominciava a brulicare di tanti camorristi detenuti che non cessavano neanche in tale condizione di ricorrere a soprusi e prepotenze. Fu proprio in tale contesto che probabilmente maturò l’empio proposito costato la vita al giovane Pasquale Campanello. Tornava a casa dopo la sua onesta giornata di lavoro dal carcere napoletano la sera dell’8 febbraio 1993, quando un commando di quattro killer, dopo essersi appostato sotto casa, lo bersagliò con 14 colpi di arma da fuoco di cui 4 alla testa uccidendolo sul colpo. Una vera e propria esecuzione!
Lettera aperta ai presidi territoriali...in tempo di elezione
In vista delle prossime elezioni politiche, mi preme sottolineare l'importanza della distinzione tra politica partitica e politica civile, quest'ultima attivamente sostenuta da Libera. Per tale motivo ritengo necessario evidenziare l'importanza di un atteggiamento distaccato e leale di chi, ricoprendo incarichi di rappresentanza dei presidi territoriali, all'interno della nostra organizzazione , ponga fine al suo mandato, dimettendosi, nel caso in cui, ovviamente, sia candidato anche solo alle primarie che si terranno il prossimo 30 dicembre 2012. Mi preme inoltre sottolineare l'importanza di una sobrietà, che sempre ci contraddistingue, anche durante il periodo di campagna elettorale. Questa è dunque la posizione di Libera ribadita anche nell'ultima riunione nazionale dei referenti regionali. Non si tratta dunque di disinteresse verso la vita partitica del nostro Paese, bensì di salvaguardare gli interessi collettivi di un movimento trasversale che non ha, in quanto tale, preferenza partitica ma identità costituzionale. L'antimafia, dunque, non come cavallo di troia per sottolineare, fittiziamente, personale credibilità o reale impegno civile, in caso di elezioni, ma che sia quella parola che rappresenta un prius ineliminabile di ogni cittadino perché contribuisca alla costruzione di una società giusta e corresponsabile. L'antimafia, ancora, non deve essere l'eccezionalità di qualche programma elettorale, per moda e per attrarre voti, ma la normalità di chi ha deciso di impegnarsi in modo cosi gravoso, candidandosi a rappresentare i cittadini in Parlamento. Su questi temi siamo al fianco di tutti ma senza fare sconti a nessuno mantenendo la nostra identità e la nostra autonomia.
Riutilizzo sociale dei beni confiscati - Nola

Paolo Mancuso, Procuratore della Repubblica di Nola;
Eugenia Del Balzo, Presidente della Sezione Misure di prevenzione del Tribunale di Napoli;
Geremia Biancardi, Sindaco di Nola ;
Lucia Rea, direttore del Consorzio S.O.L.E.;
Umberto Ronga - Libera;
Modera: Antonio D'Amore, Referente Provinciale di Libera a Napoli.




