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Presentazione del libro “Affari di camorra”

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Il Laboratorio interdisciplinare su mafie e corruzione (Limarc) attivo  presso il Dipartimento di Scienze Sociali dell’Università degli Studi  di Napoli Federico II, il prossimo 15 gennaio 2016 nell’Aula Pessina,  presenta i risultati della ricerca Faro (Finanziamento per l’avvio di  ricerche originali) contenute nel volume Affari di Camorra, famiglia  imprenditori e gruppi criminali (Donzelli Editore) a cura di Luciano  Brancaccio e Carolina Castellano con contributi di Filippo Beatrice,  Stefano Consiglio, Stefano D’Alfonso, Ernesto De Nito, Gabriella  Gribaudi, Vittorio Martone, Giovanni Starace e Anna Maria Zaccaria.

Quando si parla di camorra ci si sofferma in genere sugli aspetti più  sensazionalistici legati al comportamento criminale: il controllo  militare del territorio, la predazione delle attività economiche, la  violenza arbitraria, gli stili di vita e gli eccessi dei capi. Minore  attenzione viene prestata ai fattori di genesi e riproduzione dei  clan, al modo in cui essi si formano e crescono nel tessuto sociale ed  economico, secondo una logica negoziale oltre che impositiva, in  stretto rapporto con le aree grigie dei mercati, delle professioni e  della pubblica amministrazione. In questa ricerca, un team  interdisciplinare di studiosi (storici, sociologi, aziendalisti,  giuristi, psicanalisti) si propone di allargare la prospettiva,  affrontando questi temi e trattando con sguardo critico le consuete  letture del fenomeno camorristico. Ne discutono con gli autori, il  Rettore della Federico II Gaetano Manfredi, la direttrice del  Dipartimento di Scienze Sociali Enrica Amaturo, Ferdinando Pinto  ordinario di Diritto Amministrativo al Dipartimento di Scienze  Giuridiche, Rocco Sciarrone dell’Università di Torino, Isaia Sales,  Università Suor Orsola Benincasa, il Presidente dell’Autorità  Nazionale Anticorruzione Raffaele Cantone e Rosy Bindi Presidente  della Commissione Nazionale Antimafia.

LOCANDINA

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